Modificazione comportamentale

La modificazione comportamentale è sostanzialmente una terapia utilissima e spesso indispensabile per risolvere molti casi fra i quali:

  • ansie e problemi di abbandono
  • raccolta di cibo anche avariato da terra sporca ripetutamente in casa anche da adulto
  • è soggetto a fobie ed estremo timore di ciò che lo circonda
  • tende ad essere aggressivo, o mordace
  • troppo esuberante o molto disubbidiente

Modificazione comportamentale

LE TECNICHE USATE PER LA CORREZIONE DEI DISTURBI COMPORTAMENTALI

Condizionamento:
Si basa sulla tecnica ASSOCIATIVA, cioè associa uno stimolo ad una risposta.
Di solito si usa il condizionamento “classico”: una tecnica nata dalle ricerche fatte dallo scienziato Pavlov, che dimostrò come il cane riesca ad associare stimoli diversi e a farli propri nel tempo.

Oggi si usa la tecnica del “clak”, il suono emesso da un clicker, associato ad un premio in cibo. Il cane viene sempre gratificato dall’aver ubbidito ad un comando o dall’ aver eseguito correttamente un esercizio simultaneamente dal premio in cibo e dallo schioccare del clicker. Continuando questo tipo di tecnica, si potrà ottenere una gestione perfetta del cane anche a distanza, semplicemente schioccando il clicker, cosa che il cane associerà sempre a un premio quindi alla gratificazione di aver ubbidito.

Condizionamento operante:
La tecnica del condizionamento operante prevede che il cane faccia determinate azioni per ricevere il premio, che in gergo tecnico chiameremo rinforzo. Il cane quindi comprende che solo attuando una determinata azione potrà ricevere il premio.

Col tempo impara a ripetere questo comportamento per ricevere il premio, quindi in determinate circostanze sarà il cane stesso a comportarsi in modo corretto per ricevere la gratificazione.

IL RINFORZO POSITIVO E IL RINFORZO NEGATIVO

Per rinforzo positivo intendiamo ad esempio una carezza che viene fatta al cane dopo una risposta corretta ad un comando. Per rinforzo negativo intendiamo quell’evento negativo/fastidioso per il cane che cessa e crea sollievo all’animale (esempio il collare che allenta la stretta sul collo perché il cane ha cessato di tirare). Il rinforzo negativo è però da non confondersi con la punizione, in quando due cose completamente diverse.

COME SI SVILUPPA LA MODIFICAZIONE COMPORTAMENTALE

Il corso inizia con una attenta osservazione del cane e un colloquio con il proprietario. Viene redatto un programma d’interventi sul quale si evidenziano i metodi che si vogliono adottare, le tecniche e le tempistiche. Si stabilisce dove effettuare il programma d’incontri (abitazione del cane o centro cinofilo).